La disobbedienza civile non si arresta: Azione Nonviolenta e la campagna di obiezione civile di Mao Valpiana
Continua la campagna “Obiezione alla guerra”. Migliaia di cittadine e cittadini italiani hanno presentato un atto formale con il quale si sono detti non disponibili in alcun modo a nessuna “chiamata alle armi”, e dunque si sono chiamati fuori dal ripristino del servizio militare, dall’aumento delle spese militari, dai nuovi obiettivi Nato, dal ReArmEU. Qui…

