Dalla sentenza Bosman a Banda. Nuovo terremoto nel calcio?

Sticchi Damiani: “Grave danno, andiamo avanti per la vie legali”

Quando ieri pomeriggio al Deghi Center (in occasione di Lecce-Monopoli) abbiamo ventilato al presidente giallorosso Saverio Sticchi Damiani l’ipotesi che il caso-Banda possa diventare un “terremoto” come lo fu la sentenza Bosman del 1995, il presidente ha ammesso che qualche corrispondenza potrebbe esserci e che il Lecce andrà avanti per le vie legali per evitare conseguenze analoghe. “Questa vicenda ci sta gravemente dannenggiando, un comportamento inconcepibile. Proseguiremo la battaglia a tutti i livelli”. E’infatti già trapelato che l’US Lecce si è rivolta al presidente Figc Malagò ma anche ai piani alti della Fifa, perchè il caso Banda potrebbe rivelarsi un vero e proprio terremoto per tutto il sistema calcio.

Il caso-Bosman e le presunte analogie con Lameck

Era il 1995 (15 dicembre) quando la Corte di Giustizia Europea diede ragione al calciatore belga Jean Marc Bosman rivoluzionando il calcio europeo a tutti i livelli. Innanzitutto eliminò il costo del cartellino a contratto scaduto, dando il via allo “svincolamento” dei calciatori che da allora hanno potuto cambiare squadra a fine contratto a parametro zero, inoltre equiparò i calciatori europei a tutti gli altri lavoratori, sancendo la libera circolazione in Europa e la caduta dei limiti (sul numero degli stranieri europei) nelle squadre di ogni categoria. Certo, il caso Banda al momento è equiparabile solo in merito alle intenzioni dell’esterno zambiano, che vuole accasarsi all’estero (pare in Libia) nonostante un altro anno di contratto col Lecce sancito dall’opzione contrattuale sfruttata alla società salentina. Banda (sparito dai radar persino dei suoi agenti) rinnega questa clausola e si sente libero di firmare con chi vuole. Ma se questo avvenisse davvero (e senza un corrispettivo che il Lecce dovrebbe ritenere congruo e accettare) a tremare sarebbe tutta la contrattualistica nel mondo del calcio. Una questione assolutamente di diritto a livello mondiale e per questo si attende un intervento proprio della Fifa.

Trinchera: “Per tutto il calcio una questione di credibilità”

Della questione ne ha parlato anche in conferenza stampa (presentazione di Geubbels) il ds salentino Stefano Trinchera: “Una vicenda molto spinosa che potrebbe fare giurisprudenza come la sentenza Bosman. Le regole vanno rispettate perchè se ognuno fa quello che vuole è tutto il sistema calcio che va a perdere credibilità, una ipotesi assurda”. E per questo Trinchera ha ribadito che il Lecce si sta muovendo a tutti i livelli: “Il presidente si è mosso con gli organi competenti partendo da un presupposto imprescindibile: Lameck Banda è sotto contratto con il Lecce”.

🎙️ Segui il calcio a Lecce con noi - Nu pocu e nu pocu