Lecce-Udinese 2-1. Il Lecce suona la Banda. Maradonata di Lameck e si torna a respirare.

Un Lecce mai domo conquista una vitale vittoria al Via del Mare contro i friulani. Sugli scudi Lameck Banda che all’89° si inventa una “Maradonata” e la infila all’incrocio. In precedenza vantaggio giallorosso con Gandelman e pari su rigore di Soulet. I giallorossi tornano alla “distanza di sicurezza” di tre punti sulla Fiorentina e risucchiano nella lotta altre squadre. Ora si va a Cagliari dove sarà fondamentale raccogliere punti per rinforzare la posizione acquisita grazie a questa vittoria.

Vantaggio con Gandelman e rigore del pari

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Il Lecce si presenta in questa importantissima sfida coi friulani col consueto 4-3-3. In difesa la coppia Gaspar Tiago Gabriel e davanti Sottil, Pierotti e Cheddira. Confermati Coulibaly e Ramadani al centro con Gandelman testa di ponte tra il centrocampo e lattacco. Al secondo buona chiusura di Gallo in area. Subito dopo bella azione di rimessa, Sottil in mezzo per Cheddira che solo di testa fallisce completamente il bersaglio. Ancora Lecce in attacco al sesto, Cheddira ruba palla al vertice sinistro dell’area ma sbaglia il passaggio in mezzo, pasticcio bianconero e Gandelman ha a disposizione praticamente un penalty in movimento. Piattone e palla alle spalle di Okoye per l’1-0.Al 15° Sottil sfiora la traversa su punizione dai 20 metri. Friulani in avanti per la prima volta: errore in fase di rinvio di Gaspar al 19°, non ne approfitta Bayo che di destro spara in diagonale abbondantemente a lato. Al 25° l’immancabile ingenuità salentina. Scivolata kamikaze di Gaspar in area, il pallone passa, Zemura vola a terra. Rigore e Solet spiazza Falcone, 1-1. I giallorossi prendono il gol dopo aver rischiato praticamente zero.La partita si accende, prima Tiago vola in area avversaria ma di testa sfiora la traversa, poi i bianconeri non approfittano di tre buone incursioni in area di Zemura. Atta salta invece tre avversari al 38° ma dal limite calcia abbondantemente a lato. Sì riaffaccia il Lecce in avanti al 42° ma Pierotti sbaglia il passaggio decisivo a Cheddira in area. Dopo due minuti di recupero il primo tempo va in soffitta sul pari nonostante una complessiva supremazia dei giallorossi.

Banda fa impazzire il Via del Mare

Si ricomincia senza cambi. Al quarto provvidenziale Gaspar che devia tra le braccia di Falcone un pericolosissimo assist in area salentina. Al 54° interessante azione insistita del Lecce in attacco ma a mancare, come quasi sempre, è proprio la conclusione. L’occasione sfuma. Buon cross di Sottil invece al 59°, smanaccia Okoye. E lo stesso portiere friulano devia in angolo una potente conclusione centrale di Veiga. Tre corner successivi non danno frutti.
Entra Zaniolo nell’Udinese. Il Lecce getta alle ortiche l’ennesima buona punizione alla destra dell’area e poi non concretizza due chance con l’Udinese sbilanciata. Entra Banda per Pierotti al 68°. Altra scivolata kamikaze di Gaspar al 71°, ma stavolta salvifica a fermare un contropiede letale dei bianconeri.
Banda va a sinistra, entrano Ndri per Sottil e Stulic per Cheddira. Nemmeno oggi le due punte in campo, fischia il Via del Mare.
Al 79° finalmente un tiro nello specchio di Ramadani, blocca Okoye a terra. Tira anche Zaniolo da oltre 25 metri, Falcone in tuffo la accompagna fuori.
Buona occasione giallorossa all’81°: scappa Banda sulla sinistra, palla in mezzo per Ndri che dal limite colpisce male, rasoterra a lato. All’86° occasione clamorosa: azione confusa in area, conclusione di Gandelman che coglie la traversa e sfiora vantaggio e doppietta. Mani nei capelli. Ma il gol è nell’aria: all’88° punizione dai 20 metri a sinistra, Banda si traveste da Dieguito e la piazza all’incrocio. Il Via del Mare impazzisce, 2-1.
Nel recupero l’Udinese non ne ha più, al triplice fischio è tripudio giallorosso.

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