Lecce – Como 0-3.
Doppio Diao e Goldaniga.
Per il Lecce è notte fonda.
Se una partita che si doveva assolutamente vincere per sperare di allontanare le sabbie mobili della zona retrocessione finisce con un clamoroso 0-3, è chiaro che più di qualcosa non stia andando nel verso giusto.
La “garra” che avrebbe dovuto consentire al Lecce di tenere testa e magari avere la meglio su una formazione qualitativamente ampiamente superiore, come il Como, alla fine è stata messa in campo proprio dal Como! Goldaniga, autore del gol del 2-0 a meno di 10 minuti dalla fine, è l’emblema di quanto detto sopra. Il difensore del Como ha sovrastato i giallorossi, non sempre con le buone (vedasi un fallo da cartellino “arancione” ai danni di Berisha, punito col giallo) e poi si è tolto la soddisfazione del gol, mettendo in campo proprio quella determinazione che non hanno avuto i giallorossi, molli e sempre secondi sul pallone.
Anche i cambi della ripresa, a parte un volitivo N’Dri ed in parte Berisha, non hanno cambiato l’inerzia della gara. Evanescenti Pierret, Banda (entrato in contemporanea con Stefezza, quest’ultimo, autore di un assist con la maglia sbagliata, ossia quella del Como) e Rebic, incapaci di dare la scossa al Lecce, ma allo stesso tempo, dopo 3 punti in dieci partite ed un Lecce sempre meno “cattivo”, qualche riflessione su Gianpaolo ci starebbe…certo, c’è ancora Gotti a libro paga e mancano solo 5 durissime partite, tutte considerazioni che probabilmente peseranno alla fine.
Tuttavia, ci sentiamo di dire che non sará una buona Pasqua in casa Lecce…
