Il campo ha parlato: Cremonese 2 – Lecce 0. Nuovo passo falso dei giallorossi in trasferta dopo il 2-0 di Roma. Buon primo tempo con gol divorato dalla punta serba su assist di Berisha e grigiorossi quasi mai pericolosi. La ripresa si apre con la clamorosa ingenuità di Ramadani che calpesta Van de Putte in area di rigore. Preso il gol il Lecce va in balia di Baschirotto e compagni e non punge, nonostante ben cinque cambi. Il nuovo entrato Sanabria la chiude dopo due gol annullati ai lombardi. Venerdì sera al Via del Mare c’è Lecce-Pisa.

Berisha apparecchia, Stulic sbaglia
Di Francesco sceglie Banda e Pierotti in attacco ad affiancare Stulic e al secondo minuto c’è l’assist perfetto di Berisha a tagliare tutta l’area ma il serbo la colpisce male e mette incredibilmente alto da solo davanti alla porta vuota. Al 7° ci prova in area sempre Berisha, di esterno e di controbalzo, ma Audero è pronto e devia in angolo. Al 14° percussione in area di Pierotti che tarda la conclusione e si fa fermare, senza fallo, dalla difesa. Subito dopo la Cremonese si fa vedere in avanti ma la conclusione di Terraciano dai 25 metri è ampiamente alta. Al 25° Gallo prende un brutto pestone a centrocampo (non visto dall’arbitro) ma resta in campo dopo l’intervento dello staff medico. La partita vive lunghi momenti di nulla, al 31° Berisha prova dalla lunga distanza, altissimo. Payero lanciato bene in profondità prova invece al 35° a beffare Falcone ma il tentato pallonetto si rivela un passaggio al nostro portiere. Il tempo si chiude con Banda che si fa ammonire per proteste dopo un fallo subito a centrocampo e non rilevato dall’arbitro. Uno 0-0 che grida vendetta per il marchiano errore di Stulic ancora a secco dopo 14 partite.

Uno-due grigiorosso. Il Lecce non c’è più
La ripresa inizia con Sottil al posto di Banda. Al 48° brivido per un retropassaggio di Gallo, Falcone si salva in fallo laterale ma sugli sviluppi dell’azione successiva Ramadani aggancia ingenuamente Van de Putte al limite. Ancora Var (come col Bologna) e ancora rigore contro il Lecce. Batte Bonazzoli e stavolta Falcone la sfiora soltanto. Cremonese immeritatamente (fino a quel momento) in vantaggio Al 56° gol annullato alla Cremonese per carica su Falcone e al 60° bis: ancora gol di testa e ancora fallo su Vladimiro. Continua ad attaccare la Cremonese legittimando il vantaggio e al 66° Payero nell’area piccola la appoggia di testa a Falcone. Il Lecce rompe l’assedio al 68° con una punizione di Berisha sparata in direzione riflettori. Al 72° ancora una mischia in area giallorossa, salva tutto Coulibaly e due minuti dopo altro pericolo, stavolta tocca a Falcone smanacciare provvidenzialmente, mentre Zerbin piazza un buon diagonale dal limite un minuto dopo, fuori di due metri. Gli ingressi di Sottil, Camarda, Kaba e Sala provano a smuovere il Lecce ma al 78° un ennesimo cross in area giallorossa porta al gol (dopo 311 giorni di astinenza) il nuovo entrato Sanabria. Gravi responsabilità di Tiago Gabriel per il buco sulla fascia e Gaspar per il piazzamento in area troppo lontano dalla punta grigiorossa. Una batosta sulle speranze di Di Francesco e dei suoi. Entra anche Ndri (l’uomo giusto per le partite disperate) e Gallo si fa ammonire per fermare una ripartenza lombarda. La Cremonese non corre alcun rischio, al 92° Ndri prova uno dei suoi sinistri a giro ma la svirgola abbondantemente, al 96° altro tentativo stavolta da corner ma il tiro finale di Ndri sbatte sull’opposizione della difesa.

Brutto stop, venerdì arriva il Pisa
Non c’è più tempo. Il Lecce nella ripresa non ha tirato nello specchio neanche una volta. Nicola porta a casa ancora una vittoria, Di Francesco tante preoccupazioni e tanti pensieri, soprattutto sulle ingenuità nella nostra area di rigore (secondo rigore assurdo consecutivo dopo quello col Bologna) e sulla clamorosa sterilità offensiva dimostrata soprattutto nella ripresa. Venerdì sera arriva il Pisa, scontro salvezza fondamentale, e ci vorrà ben altro Lecce.
