Federica Toma sontuosa ai campionati nazionali assoluti di nuoto in Romagna. La nuotatrice 24enne di Gallipoli in forza al Centro Sportivo Carabinieri e allenata da Mauro Borgia, vince l’argento nei 50 e 200 dorso e l’oro nei 100. Andrà agli europei di agosto in Francia per la specialità in cui ha vinto l’oro, i 100. Tra i salentini medaglia (d’argento) anche per Emanuele Potenza nei 400 misti ma niente Europei. Per la Puglia vanno a medaglia anche Marco De Tullio e Benedetta Pilato, ma solo per quest’ultima scatta il pass per Parigi.
Toma brilla, male Tarantino

In totale i salentini in gara agli Assoluti di Riccione erano 15. Occhi puntanti naturalmente su Federica Toma in cerca di riscatto e così è stato. Come detto ha staccato infatti il pass per Parigi (Europei in programma ad agosto nella capitale francese) nei 100 dorso (medaglia d’oro). Emanuele Potenza con l’argento dei 400 misti per ora non va invece in Francia. Potrà riscattarsi a giugno al Sette Colli. Delusione per Chiara Tarantino, la salentina trasferitasi a Verona, non è riuscita ad imporsi nei 50 e 100 stile libero. Gli altri salentini in vasca non hanno deluso: Gabriele Garzia, Sofia Barba, Gabriele Valente, Giulio De Matteis e Cristian Ciciriello, tutti qualificati alle finali delle loro categorie. Ottimo esordio per Cristina Ingrosso alla sua prima partecipazione nei campionati assoluti. Ha sfiorato la finale juoniores nei 50 rana. Un plauso comunque a tutti gli atleti salentini e pugliesi in generale, e ai loro allenatori che, nonostante le mille difficoltà che si incontrano allenandosi al sud (deficit di strutture in primis), si sanno distinguere e farsi apprezzare a livello nazionale. Forniscono così un serbatoio certo per la nazionale di nuoto del futuro.
Altre tre medaglie per la Puglia
Benedetta Pilato e Marco De Tullio hanno firmato le altre tre medaglie per la nostra regione. Solo Benedetta ha però staccato il pass per gli Europei parigini. Nello specifico parteciperà alla gara dei 100 rana. Inoltre Marco De Tullio col secondo posto nei 400 stile libero ha portato a casa l’argento confermandosi grande realtà del nuoto nazionale. Tuttavia non si è qualificato al momento agli Europei a causa del regolamento reso in questa edizione più restrittivo. Anche per lui e per gli altri ancora un’occasione al Sette Colli di giugno.
Il bilancio dei big italiani
Le stelle del firmamento del nuoto, dalla pugliese Pilato ad Angiolini, da Martinenghi a Cerasuolo, da Ceccon a Razzetti, da Quadarella a Paltrinieri, sono stati messi a dura prova dai volti nuovi del nuoto. L’ormai vecchia giovane Sara Curtis ha fatto man bassa e polverizzato record su record mentre Carlos D’Ambrosio non ha tradito le attese nei 100 e 200 stile libero. Grandissime prestazioni per la nuova stella Jacopo Barbotti che con quattro medaglie (due ori e due argenti) stacca un doppio pass per Parigi. Peccato invece per Alessandra Mao fermata da una gastroenterite, le attese per lei erano grandissime. Nota stonata anche la prestazione di Thomas Ceccon. Nella finale dei 200 Dorso ha interpretato male la gara. Ha passato i primi 100 metri a velocità esagerata. Poi è stato ripreso dagli avversari nella parte restante della gara. È arrivato terzo e non ha staccato il pass per gli europei.

Appuntamento a Parigi ma prima il Foro Italico
Sabato sera è andata così in archivio la stagione agonistica di nuoto in vasca corta. Si aprono ora le danze in quella lunga con all’orizzonte la 62ª edizione del Trofeo Settecolli (Internazionali di Nuoto) che si terrà dal 26 al 28 giugno 2026 presso la splendida cornice dello Stadio del Nuoto al Foro Italico di Roma. Circa un mese dopo (dal 31 luglio al 16 agosto) gli Europei di nuoto a Parigi. Da non dimenticare il campionato italiano assoluto di categoria ad agosto sempre a Roma al Foro Italico.
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