Con 24.766 spettatori totali, Lecce-Torino è stata finora la terza partita pre presenze complessive dopo i match contro Milan e Cagliari.Gli ultrà hanno omaggiato il piccolo Elia, vittima innocente della tragedia di Calimera: il capitano, Falcone, e il presidente, Sticchi Damiani, hanno depositsto un mazzo di fiori sotto la curva sud.
Asllani: “Ho sbagliato”
“Se Falcone ha bloccato la mia palla significa che ho tirato proprio male” ammette Asllani in sala stampa, ricordando anche le due finte del portiere giallorosso che lo hanno ipnotizzato. Molte cose non sono girate nel Torino in questa partita, soprattutto per la mamcata assistenza ai compagni che hanno il pallone.
Baroni: “Lavorare sulle fragilità difensive”
L’ex tecnico giallorosso recrimina sull’atteggiamento ondivago della sua squadra, che prende troppi gol da avversari che comunque coatruiscono poco. Sulla responsabilità presa da Asllani che ha superato le gerarchie dei rigoristi denotano un coraggio che fa a pugni con la timidezza dimostrata durante il match.
“Rimbocchoamoci le maniche e partiamo da qui, cercando di aggiustare le fragilità difensive”.
Di Francesco: “Sul rigore ho pregato”
“Bella giornata per tutti, peccato per il gol pteso, grande partita di Banda che però poi si è fatto allungare quel pallone. Stavo cambiando un po’ assetto, ma poi è arrivato il rigore e meno male per Falcone”.
“I tre centrocampisti oggi hanno lavorato benissimo, mandando in difficoltà i granata soprattutto nell’impostazione offensiva. Nel secondo tempo sono saliti in cattedra sia loro che i terzini”.
Cosa è mancato? “Siamo stati padroni fino al 35′, poi l’ingresso di Zapata ha rotto gli equilibri, ma la prestazione c’era. Peccato per il contropiede. Mettersi là dietro non è un vantaggio per nessuno. Ci hanno messo in difficoltà sulla nostra fascia destra, costringendoci ad abbassarci”.
“Dopo la partita ho detto ai ragazzi di avere coraggio e di mantenere l’equilibrio. Ci portiamo dietro l’entusiasmo, i tre punti e la positività che deve crearsi intorno a una squadra che possiede qualche elemento esperto e qualche inesperto della Serie A”.
“Sul rigore ho anche pregato e credo che Graziano da lassù ci abbia aiutati, siamo stati in settimana a inaugurare il club intestato a lui e credo onestamente che oggi sia arrivato qualcosa in più anche da lui”.
Gallo: “Wlady ci ha salvato il culo!”
Antonino Gallo: “Il mister odia quando buttiamo via i palloni, mi chiede sempre di spingere, ma dipende dalle fasi della partita”.
“Oggi Wlady ci ha salvato il culo come in tante altre occasioni. Dopo la partita ho visto che il rigore c’era, ma ormai in area non puoi sbagliare più niente”.
Partita concreta e solida di Gallo che migliora sempre di più la sua intesa con i compagni di catena, in particolare con Banda, che in passato era più claudicante: “Cerchiamo di lavorare bene nell’intesa con tutti, anche con Lameck che negli ultimi tempi gioca più spesso. Ora con coraggio affrontiamoble prossime”.
