Un brutto passo indietro per i giallorossi di Di Francesco dopo la buona prestazione di Genova e le “note positive” della sconfitta casalinga col Milan. Tanti errori per favorire il poker bergamasco e mezz’ora terribile nel secondo tempo, durante la quale l’Atalanta passeggia sulle ceneri di una squadra senza ancora un’anima.
Leggi anche: Verso Atalanta-Lecce, Di Francesco: “Giochiamo sempre per Graziano!”

De Ketelaere e Krstovic migliori in campo
Anche se il migliore in campo alla fine è senz’altro De Ketelaere, Krstovic si piazza al secondo posto con due assist e una miriade di conclusioni fra le quali un gol annullato per fuorigioco di un compagno. Tra i giallorossi brillano i 30 minuti di Ndri che rianima la fascia destra e sigla il bel gol della bandiera.
Buon primo tempo fino al gol
Basta poco all’Atalanta nel primo tempo per portare negli spogliatoi il prezioso 1-0: un corner concesso ingenuamente dai giallorossi al 37° con uno dei tanti errori difensivi in fase di gestione palla, un cross col contagiri di Zalewsky e il colpo di testa perfetto di Scalvini che lascia pressoché immobile Falcone, fino a quel momento scarsamente impegnato. Il resto dei primi 45 ha poco da raccontare, scarsi tentativi da una parte e dall’altra e portieri decisamente inoperosi. Tre tiri da fuori area di Krstovic (due a lato e uno respinto dalla difesa), una bella conclusione di Sottil fuori di un metro e una centralissima di uno Stulic che si danna l’anima ma con scarsi risultati.
Fino al 37° lo 0-0 rispecchierebbe i valori in campo, con un Lecce che se la gioca alla pari senza alcun timore reverenziale e un buon impatto dei nuovi, in particolare Sala e Siebert. Il gol rompe gli equilibri e sul finire l’Atalanta si riaffaccia minacciosa nella tre quarti salentina ma senza creare occasioni clamorose.
Il tracollo nella ripresa
Secondo tempo horror. In 15 minuti il Lecce prende il 2-0 con un’azione elementare (palla dentro per Krstovic, assist a De Ketelaere che dal limite fredda Falcone all’angolino destro) e rischia di capitolare più volte: punizione dal limite di Zalewsky che incoccia la parte bassa della traversa e Falcone salva su Pasalic, mentre su Krstovic lanciato nel cuore dell’area al 55° a salvare in scivolata è Gaspar. Il Lecce si sbilancia senza mai intimorire la difesa bergamasca e al 63° è ancora l’ex Nikola Krstovic a graziare i giallorossi incocciando male il pallone col destro a pochi metri dalla porta sguarnita e mettendo a lato un gol quasi fatto.
L’Atalanta chiude la partita
Entrano Ndri per Sottil e Pierotti per Sala ma poco cambia. Al 70° la capitolazione con ancora Krstovic protagonista: lotta a centrocampo e fa viaggiare Zalewsky per le vie centrali. Mezza finta per liberarsi e destro chirurgico all’angolino con Falcone ancora fuori causa. Secondo assist di giornata per il montenegrino che al 73° prova la conclusione personale, Falcone mette in angolo. Ma il 4-0 è nell’aria: Siebert fa harakiri a centrocampo e De Ketelaere scappa e firma la doppietta. Il belga oggi sembra un fenomeno inarrestabile.
N’Dri inventa il 4-1
Entra anche Thiago Gabriel per un Siebert tracollato nella ripresa e due minuti dopo Ndri fa il fenomeno: si accentra dalla fascia con scarsa opposizione, arriva ai 20 metri e piazza un gran sinistro all’incrocio. Primo tiro giallorosso del secondo tempo e 4-1. Primo gol in campionato per il Lecce dopo 262 minuti più recuperi. All’86° Bellanova trova ancora pronto Falcone da posizione defilata e due minuti dopo Ndri trova quasi la doppietta in piena area (grande riflesso di piede di Carnesecchi). Saltano gli schemi e la partita è scoppiettante, gol annullato all’89° a Krstovic per fuorigioco di Musah e la porta è stregata anche al 92° per il grande ex che in piena area spara alle stelle.
Venerdì arriva il Cagliari
Finisce quindi 4-1 e ora bisognerà fare un profondo esame di coscienza per risollevare classifica e morale, anche perché i giallorossi sono attesi da due fondamentali partite in casa: venerdì sera c’è il Cagliari (gasato dal 2-0 interno col Parma) e a seguire sempre al Via del Mare arriverà il Bologna. Due occasioni per rianimare un ambiente già in fibrillazione.
Il commento video post-partita
🎙️ Segui il calcio a Lecce con noi - Nu pocu e nu pocu



