Lecce-Roma 0-2 Il Lecce attacca a vuoto, la Roma concretizza. Di Fra si inchina a Gasp

Brutto stop per il Lecce che non riesce a concretizzare nessuna manovra di attacco. La Roma fa il contrario e con un gol per tempo porta a casa la vittoria nonostante le giuste proteste per l’ennesimo arbitraggio quantomeno contestabile. Di Francesco non rischia le due punte nemmeno stavolta, ora arriva il Parma, una partita da non sbagliare assolutamente. Anche perché dopo si va a Milano per un bis da incubo.

Il Lecce ci prova, la Roma segna

Un Lecce senza timore reverenziale si getta in avanti ma alla prima ripartenza romanista è punizione dai venti metri con giallo per Banda, sulla battuta respinge la barriera. Il primo quarto d’ora scivola con continui cambi di fronte ma senza pericoli reali per i due portieri ma alla prima disattenzione arriva il gol della Roma. Assist illuminante di Dybala per Ferguson che appena dentro l’area fredda Falcone sotto la Sud, è 0-1. Il Lecce prova a reagire ma la Roma nonostante la difesa raffazzonata chiude tutti gli spazi. Nervi alle stelle per un fallo non fischiato ai al 28° con seguente ammonizione a Maleh, il pubblico è furioso per un arbitraggio ancora una volta a senso unico. Gasperini imbriglia le manovre d’attacco salentine e il Lecce non punge, la Roma accorcia alla bisogna e sfiora anche il bis (gol annullato per fuorigioco al 38°) con Falcone che salva miracolosamente di piede al 41°. Il primo tempo va in archivio col vantaggio romano per 1-0

Di Fra non rischia le due punte, la Roma fa il bis

Lecce inoffensivo all’inizio del secondo tempo, esce Sottil entra Pierotti al 60° ed è proprio Pierotti che appena entrato svirgola il gol più facile su assist al bacio di Ndri. Inguardabile la sua pseudo conclusione e il pubblico si dispera.
La Roma reagisce immediatamente e sfiora il raddoppio. Provvidenziale deviazione in angolo della difesa. Di Francesco insiste col togliere Camarda per Stulic e non rischiare le due punte e al 71° la Roma chiude i conti: assist di Pisilli in area e Dovbyk di piatto deposita in porta con Falcone che non può fare altro che guardare la palla entrare nella rete. Tutto il resto è noia, il Lecce non punge e alla Roma ovviamente va bene così. Dopo il Como i 20 mila del via del mare tornano anche oggi a casa delusi e amareggiati per una sconfitta ingiusta per i valori dimostrati in campo ma determinata essenzialmente dalla concretezza nelle azioni d’attacco. Una concretezza che in casa giallorossa è ai minimi termini.

Arriva il Parma, una partita da non sbagliare

Dopo il pareggio miracoloso a Torino fra le due sconfitte casalinghe con Como e Roma (cinque gol subìti e zero fatti) domenica alle 12,30 arriva al Via del Mare il Parma. Una partita da non sbagliare per mantenere il distacco dalle ultime tre e superare le amarezze delle ultime due partite interne. A mister Di Francesco l’imperativo di cercare soluzioni efficaci in attacco dove il Lecce continua a latitare tristemente.