Lecce – Milan si è giocata davanti a 28.227 spettatori per un incasso totale di 719.499 euro. Al termine della gara la Curva Nord ha chiamato i giocatori per incoraggiarli e inviare un monito a non perdere di vista l’obiettivo della salvezza.
Il punto di Nu pocu e nu pocu
“Partita segnata da poche ingenuità”
Poche parole quelle di un Di Francesco un po’ amareggiato per il risultato della sfida con il Milan, terminata con la vittoria per 2 a 0 dei rossoneri. “Un’ora abbondante di gioco in cui abbiamo tenuto il pallino, poi alcune ingenuità, un errore sulla ripartenza e il posizionamento troppo arretrato sulla punizione e la partita è andata”.
Perplessità per via della mancata assunzione di responsabilità da parte di chi avrebbe la qualità per finalizzare: “Kaba è stato anche sfortunato perché una palla l’ha avuta sul sinistro e sull’altra era molto sbilanciato”.Molti errori anche da parte di Pierotti, che ha atteso troppo prima di tirare a metà primo tempo, rovinando poi un’ottima azione di ripartenza orchestrara da Kaba e Camarda sul finire della prima frazione.
“C’è stato poi il tiro di Stulic in cadute per cinque occasioni complessive che non siamo riusciti a sfruttare”.Uscito Camarda è sembrato si siano esaurite le risorse tecniche sull’aggancio e la difesa del pallone, con l’apice- in tal senso- sul pessimo rimbalzo su Stulic da solo davanti a Maignan.
Le condizioni di Camarda
C’è apprensione proprio per Francesco Camarda, che ha subito un brutto colpo alla testa – non sanzionato dall’arbitro – rimanendo diversi minuti a terra e lamentando alcune amnesie che ne hanno consigliato la sostituzione e la sottoposizione a esami approfonditi. Il referto dei controlli svolti all’ospedale “Vito Fazzi” hanno dato esito negativo.Il secondo tempo è andato via con una serie di iniziative piuttosto vacue e cross senza costrutto di Gallo, scalciate al centro di Berisha e l’inconsistenza di Helgason che si sono trasformate nel 2 a 0 in contropiede del Milan, che ha anche rischiato di dilagare. “Dobbiamo lavorare”, conclude il mister.
Allegri sorridente: “Una pausa serena”
Un sorridente Massimiliano Allegri, invece, si comlpimenta con i suoi: “Un Lecce solido che poi nel secondo tempo ha rallentato e ci ha permesso di rimediare a errori in fase difensiva, ma abbiamo fatto un ottimo lavoro sulle seconde palle”.Un Milan che comunque “si può permettere di stare sereno con tre punti prima di 14 giorni di pausa che altrimenti sarebbero stati terribili”.
Loftus-Cheek: “Obiettivo 15 gol”
Loftus-Cheek in sala stampa ci regala un teatrino andando a controllare cos’ja dichiarato come libro preferito e, appurato che la versione del collega Pellegati e la sua non collimano, ci si accorda sul fatto che è necessario rispettarenla richiesta di Allegri di segnare almeno 15 gol in combutta con Salemakers.Si esprime poi con entusiasmo sulla fortuna di giocare con l’extraterrestre Modric.
Il rossonero viene da ottime esperienze con Pioli e Sarri e dice di trovarsi in sintonia sia sulle richieste fisiche che su quelle tattiche di mister Allegri.Sullo “sciopero” del tifo rossonero im casa, che invece a Lecce si è fatto sentire: “Non si può continuare così perché il tifo ci dà energia ed entusiasmo”.
Kaba: “Felice per la fiducia del mister”
Kaba per il Lecce si esprime sulle due occasioni che ha mancato: “Una buona partita in cui dobbiamo cercare di fare meglio”.
È il primo anno in cui, dopo l’infortunio, ha conquistato la fiducia del mister e spera di confermarsi. Il calo fisico nel finale: “Abbiamo abbassato un po’ la nostra presa sulla partita, ma lavoreremo su questo”.



