Il match Lecce-Inter finisce 0-2. Il Lecce resiste 75 minuti, poi Mkhitaryan ed Akanji chiudono la pratica e regalano all’Inter la settima vittoria di fila.
La partita
Reduce da due vittorie consecutive, il Lecce di Di Francesco prova in tutti i modi a resistere, limitando per come possibile i rimaneggiati ma lanciatissimi nerazzurri capolista. Molto rinunciatario a dire il vero l’undici giallorosso, che con la solita difesa a 4 davanti a Falcone, quindi Veiga, Gaspar, Thiago Gabriel e Gallo, il centrocampo con Ramadani, Coulybaly e Gandelman, l’attacco con gli esterni Pierotti e Sottil intorno al perno centrale Cheddira, prova ad impostare una partita atta a limitare gli uomini di Chivu e ripartire in contropiede.
I presagi, tuttavia, non sono positivi, dato che dopo solo due minuti si fa male Gaspar ed è costretto ad entrare a freddo Siebert.
Primo tempo

Tuttavia nel primo tempo la baracca regge, onestamente anche grazie al solito San Falcone, chiamato almeno a tre interventi importanti. Al contrario, la difesa interista (con Bastoni fischiatissimo), non soffre più di tanto per arginare un evanescente Sottil ed un Pierotti che gira a vuoto intorno a Cheddira.
La ripresa
Nella ripresa l’Inter continua ad attaccare ed il Lecce non riesce ad uscire dalla propria metà campo. Poche le azioni d’attacco degne di questo nome, inesistenti i tiri in porta, Sommer si limita all’ ordinaria amministrazione.
Inevitabilmente, dopo un gol annullato a Di Marco dal Var e qualche sfuriata del subentrato Banda, che produce solo qualche punizione a favore dei giallorossi, la capolista trova il gol sugli sviluppi di un angolo con una botta dal limite di Mkhitaryan. Inutili i cambi di Di Francesco, il Lecce subisce anche il 2-0 di Akanji e nonostante la doppia punta del finale (Stulic affianca Chieddira) non crea veri pericoli a Sommer, che mantiene inviolata la propria porta senza soffrire più di tanto.
Commento
Non si può certo dire che l’Inter abbia passeggiato, tuttavia, come all’andata, la vera difficoltà è stata quella di sbloccarla, al cospetto di un Lecce che ha provato a resistere in tutti i modi.
Sicuramente ai giallorossi è mancata la capacità di mettere palla a terra ed impostare ripartenze pericolose, tuttavia queste sono quelle partite che si sa, non possono essere facili.
Certo è che per salvarsi, bisogna fare anche qualche punto pesante contro le “Grandi”, diversamente ogni scontro diretto diventa una finale da vincere a tutti i costi.
A questo punto, comunque, va subito archiviata la sconfitta.Testa alla prossima, contro un’ altra squadra lanciatissima, ossia il Como, che oggi ha espugnato lo Juventus Stadium…
Il commento live di Nu pocu e nu pocu
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