Lecce 0-Como 3, la partita dell’amarezza e dei rimpianti

Lecce-Como ha registrato il record di presenze stagionali finora, con 28.277 spettatori totali. Superato l’esordio con il Milan, che aveva fatto registrare 28.225 spettatori. Cassetti, ex Lecce, porta sempre fortuna al Como, essendo stato in panchina anche lo scorso anno nel match post natalizio.

Di Francesco: “Rimpianti e amarezza”

“Essere espulso in questo modo mi ha amareggiato e non lo trovo giusto, perché non mi è piaciuto l’arbotraggio. Come credo sia un rimpianto aver perso con questa prestazione, perché gli episodi potevano darci gramde soddisfazione”.

Di Francesco ancòra il risultato all’episodio del presunto fallo di Paz su Ramadani, che non è stato sanzionato: “L’episodio ci ha fatto molto innervosire ma non può essere un alibi”.

Su Stulic e il calciomercato: “Al di là degli episodi oggi non è stata la sua miglior partita, Camarda è entrato meglio, ma in sede di mercato si faranno le valutazioni”.

Errori anche per Kaba e per la catena di sinistra, rimasta “al buio”: “Nel secondo
tempo la squadra con gli stessi interpeti ha fatto 25 ottimi minuti, ma è sicuro che con quei palloni davanti al portiere se non la butti dentro, la partita la perdi. Dovremo essere bravi a fare punti contro Juve e Roma”.

Com’è la valutazione su Siebert e Maleh? “Siebert ottima prestazione, male sulla chiusura nel terzo gol. Maleh a corrente alternata. Non giudizi definitivi, qualche piccola attenuante per loro”.

Fabregas: “Partita eccezionale”


L’allenatore dei lariani comincia con l’elogio di Nico Paz: “Non tanti giocatori come lui nel calcio moderno, trequartisti puri, che necessita di adattarsi in questo tipo di gioco, ma con la sua mentalità può arrivare ovunque. Oggi ci ha dato tanto, nell’ultima partita con la Roma era stato male per tre giorni e l’ho voluto buttare dentro per forza. Sono molto contento e c’è tanto da fare ancora”.

Il Como chiude l’anno solare settimo in classifica: “È una società che sta crescendo tanto anche troppo. Faccio i complimenti a Marco Cassetti perché è stato un premio per il suo impegno. So che dobbiamo lavorare tanto e voglio creare valore con questi giocatori che crescono”.

Il Como affronterà Udinese e Pisa: “Non voglio parlare della classifica, non è lo stimolo, che invece è quello di crescere e ovviamente più in alto sei meglio è”.

Sul fallo di Paz: “Allenatori e giocatori non sanno più quale sia il limite tra cosa sia fallo e cosa no. Oggi siamo contenti noi, domani ci incazziamo. Sono successe sempre cose che contraddicevano le decisioni precedenti in questa stagione, a livello arbitrale”.

Il gol di Douvikas: “Sta lavorando tantissimo e ho voluto parlargli singolarmente questa settimana e sono molto contento che abbia dato l’anima oggi. E nonostante questo, a 26 anni, può migliorare ancora tantissimo”.

Ramadani: “Ho ancora dolore alla faccia”


Sul fallo subito da Paz: “Mi fa ancora male la faccia, l’arbitro alla fine ha deciso così e mi dispiace molto”. Erano accadute alcune cose simili prima del gol di Paz: “Ho visto che in attacco non mi fischiavano i falli, ma in quella occasione io guardavo il pallone, non ho proprio visto lui”.

“Abbiamo difficoltà a fare gol, ma noi siamo rimasti in partita fino al 2-0”.

Sulla bolgia del Via del Mare:”Ambiente caldo, ci hanno dato una mano sempre, mi dispiace quando perdiamo in un’atmosfera così, poi dopo il 2 a 0 non siamo riusciti a fare il nostro. Ci è mancata un po’ di cattiveria, noi ogni partita ci giochiamo la vita”.

Jacobo Ramon: “Oggi è girato tutto bene”

“Contro Roma e Inter abbiamo perso oltre i nostri demeriti, oggi abbiamo fatto tutto bene e avuto anche un po’ di fortuna”