Verona-Lecce nel segno di Graziano. DiFra apre al doppio attaccante

Alla vigilia della delicata sfida contro il Hellas Verona, Eusebio Di Francesco, ha registrato alcune risposte poste dallo stesso staff della comunicazione della squadra, trovandosi in ritiro a Bussolengo. Doveroso ed emozionante il primo passaggio, dedicato all’anniversario della morte di Graziano Fiorita.

Graziano: un ricordo che unisce

Di Francesco ha voluto ricordare Graziano, figura ancora molto presente nello spogliatoio giallorosso e che lui ha avuto modo di conoscere nella sua prima avventura sulla panchina giallorossa nel 2011.
“È una giornata particolare per tutti noi. La sua mancanza si sente, ma allo stesso tempo sappiamo che è sempre qui con noi”. La squadra ha osservato oggi un minuto di silenzio prima dell’allenamento di rifinitura, un gesto fortemente voluto da tutto l’ambiente. Il tecnico ha poi rivolto un pensiero alla famiglia, sottolineando quanto il legame umano resti centrale anche in un momento cruciale della stagione.

Ritiro e concentrazione verso Verona

Passando al campo, Di Francesco ha spiegato la scelta del ritiro come strumento per preparare al meglio due trasferte fondamentali, a partire da quella contro il Verona: “Abbiamo lavorato bene, con grande attenzione. La squadra è rimasta sempre focalizzata. La risposta come sempre arriverà dal campo”.

La Fiorentina come punto di partenza

La recente partita contro la Fiorentina rappresenta, secondo l’allenatore, una base importante su cui costruire: “La prestazione è stata significativa. Abbiamo creato tanto e concesso poco”. Resta però il rammarico per alcune disattenzioni e per la poca concretezza sotto porta, aspetti su cui la squadra deve crescere rapidamente in un momento definito “cruciale” della stagione.

Emergenza in difesa

L’assenza dello squalificato Tiago Gabriel si aggiunge a quella di Gaspar, “figura di riferimento” del reparto arretrato. Nonostante ciò, Di Francesco si mostra fiducioso: “Abbiamo ragazzi che stanno crescendo. Gabi Jean si è allenato benissimo e sarà lui il sostituto”.

Il ritorno di Camarda

Buone notizie arrivano invece da Francesco Camarda, tornato ad allenarsi in gruppo dopo la riabilitazione:
“L’ho trovato vivace, senza paura del contatto. È un’arma in più per questo finale di stagione”. Il suo rientro apre anche a nuove soluzioni tattiche, come l’utilizzo di un doppio attaccante “a seconda di come andranno le partite”.

Le condizioni degli altri

Situazione in evoluzione per Banda, che ha lavorato solo parzialmente in settimana ma potrebbe tornare pienamente a disposizione. Segnali incoraggianti anche da Gandelman, gestito con cautela per un problema al ginocchio ma in crescita:
“È migliorato molto e potrebbe anche partire dall’inizio”.

Verso una sfida decisiva

Il Lecce si prepara dunque a una gara chiave con rinnovata consapevolezza, tra difficoltà e segnali positivi. Di Francesco lo sa bene: serviranno attenzione, concretezza e spirito di gruppo per trasformare il lavoro settimanale in punti fondamentali nella corsa salvezza.

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