Tiago Gabriel riprende Harrison e tiene in vita il Lecce. La partita Lecce-Fiorentina 1-1 racconta un incontro combattuto fino all’ultimo minuto.
Comincia con un pareggio casalingo contro la Fiorentina, il “trittico della verità”, ossia un tris di partite in cui, archiviato ogni alibi, il Lecce deve trovare i punti salvezza.
Così, prima del ritiro di Bussolengo, in cui i giallorossi prepareranno le sfide salvezza in trasferta, contro Verona e Pisa, virtualmente retrocesse, il Lecce muove la classifica e trova il punto che lo aggancia a quota 28 alla Cremonese, sull’ultimo vagone che garantirà la salvezza (solo per una delle due squadre, però).
La partita
La partita è stata caratterizzata dal solito approccio volitivo giallorosso, che tuttavia produce solo un colpo di testa pericoloso di Cheddira, respinto sulla linea da Fagioli.
Il momento migliore della Viola
La Fiorentina risponde con Mandragora, che scalda i guantoni di Falcone e poi passa con Harrison alla mezz’ora, con il giocatore viola abile a realizzare il primo gol in Italia col “tiraggiro”, dopo una sponda da applausi dell’ ex Piccoli.
È il momento migliore della Viola, che proprio con Piccoli si mangia un gol fatto.
Poi solo Lecce…E tanta confusione
Da quel momento in poi, solo Lecce, ma anche tanto caos.
Infatti, soprattutto nella ripresa, in campo c’è una sola squadra, quella giallorossa, con un grande cuore ma anche con una confusione pazzesca.
Prima è N’Dri a fare delle folate offensive che nessuno riesce a sfruttare.
I cambi ed il gol
Poi, arrivano i tre cambi contemporanei, ossia Gandelman, Stulic e Banda per Ngom, Cheddira e N’Dri.
Il Lecce macina molto gioco, regna la confusione, ma soprattutto Banda scompagina i piani viola, costringendo De Gea al paratone con un semi “tiraggiro” dal vertice sinistro dell’ area di rigore.
Sull’angolo successivo, arriva il pari, meritatissimo, di Tiago Gabriel, abile a sfruttare di testa il cross dalla bandierina di Gallo.
Il Lecce ci prova a vincere, soprattutto con Banda, che serve a Pierotti un pallone da spingere in porta ma che l’argentino cicca clamorosamente.
Non bastano, quindi, 14 tiri ai giallorossi per tornare a vincere, ma grazie al gol del difensore Tiago Gabriel, il Lecce si prende un punto che consente l’aggancio alla Cremonese.
Note positive
Di positivo il punto, la reazione, il sostegno incondizionato del pubblico giallorosso che, alla fine, ha chiamato la squadra sotto la Curva Nord per chiedere di provare a vincere a Verona nella prossima gara.
Occasione persa?
Certo, però, a voler essere pignoli, visto anche il secondo tempo assai rinunciatario della Fiorentina, anche quella di oggi potrebbe (in caso ahimè, di esito infausto del campionato) essere classificata come “occasione persa”.
Teniamoci il punto e partiamo per dieci giorni di ritiro che possono dare la svolta alla stagione.
A questo punto, bisogna crederci.
E poi…I conti si fanno alla fine!
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