Lecce-Cremonese 2-1 sul podio delle presenze totali con 27.705 spettatori totali, terza alle spalle della partita contro il Como e quella dell’esordio stagionale contro il Milan , rispettivamente 28.277 e 28.225 presenti. Di seguito Lecce-Cremonese 2-1 le voci dalla sala stampa e le impressioni dei protagonisti dopo la partita.
Le voci dalla sala stampa.
Stulic: “Mi sono tolto un peso enorme”
“Sono felice, ho segnato in partite importanti, oggi è speciale, ho aiutato la squadra dopo un mese difficile. Ho combattuto su ogni pallone, cercando di tenerlo, sono felice per questi punti contro una diretta concorrente. Niente è fatto ma ora possiamo preparare meglio la partita contro il Napoli. Festeggeremo oggi e domani poi si riparte lavorando duro”.
L’esultanza sotto la Curva Nord
Stulic continua: “È difficile quando un attaccante non segna, c’è pressione ed è normale nel calcio quando batti un rigore a freddo. Quando ho segnato mi sono sentito più leggero, ho tolto un peso enorme dalla spalla. Possiamo continuare a lavorare per l’obiettivo salvezza”.
“Ho avuto problemi alla caviglia nell’ultimo periodo. Sono felice, oggi sono in salute e aiuterò la squadra al mio cento percento, lo facevo anche quando non ero al top. Continueremo così”.
Di Francesco: “Sono soddisfatto, ma andiamo avanti”
“Partita basilare e adesso andiamo avanti”, così il mister dei giallorossi, che ha vinto la partita come l’aveva preparata.
Ancora tante occasioni su cui capire come finalizzare, contento per il gol di Pierotti che parte da un’intuizione in allenamento, così come anche il rigore, stiamo cercando di migliorare sempre di più”.
Eusebio Di Francesco esprime le sue sensazioni dalla sala stampa Sergio Vantaggiato dopo la vittoria per 2-1.
“Pubblico straordinario”

“Pubblico straordinario, da 10. La lode la faremo a fine stagione. I primi 10′ non sono stati belli, si leggeva il peso della gara. La squadra si è sciolta, ha disputato un ottimo primo tempo. Abbiamo preso un gol ingenuo e loro ci hanno messo in difficoltà con i palloni su Djuric. Normale sia così e potevamo fare meglio. L’episodio finale era confusionario, siamo stati bravi ugualmente a stare nella battaglia. Potevamo essere più lucidi sulle ripartenze, tenendo qualche pallone in più sulla bandierina. Dobbiamo essere più smart, furbi, scaltri. Dobbiamo crescere ma faccio i complimenti alla squadra. Sentivamo giustamente il peso della gara e siamo stati bravi a reggere le tensioni”.
I complimenti a Ngom
“Ngom deve continuare a lavorare con umilità. Ne sentiremo parlare. Deve impattare più nei tackle ma è molto interessante”.
“Noi dobbiamo partire dagli atteggiamenti, è fondamentale. Ci saranno partite difficili, ma questa squadra ha dimostrato di poter combattere con tutti. Dovremo stare dentro la gara, era importantissimo vincere, abbiamo vinto meritatamente per il grande approccio nel primo tempo. Tutti volevamo soffrire un po’ meno ma non siamo capaci, forse non sono capace io. La squadra risponde a ciò che ci chiedono ai nostri tifosi. Siamo attaccati alla categoria. In certe partite può prevalere l’esperienza ma faccio le scelte in base a quello che vedo in allenamento”.
Giacchetta, il DS dei grigiorossi: “Ancora un rigore negato alla Cremonese”
Così il ds Simone Giacchetta: “Ennesimo episodio contro la Cremonese, non capiamo perché il rigore non sia stato dato per il fallo su Sanabria, siamo stati ancora una volta derubati di un rigore e rivendichiamo dignità e rispetto per la squadra”.
L’arbitro ha avuto però un silente check, quindi anche il Var “è sicuro dell’inesistenza del rigore che a nostro avviso era palese”.
Sticchi Damiani: “Rigore inesistente”
Il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, risponde alle dichiarazioni di Marelli e del diesse dei grigiorossi: «Complimenti alla squadra, al mister ed al pazzesco pubblico del Via del Mare, è stata una vittoria meritata, raggiunta con lo sforzo di tutti. Abbiamo vinto insieme. Non comprendo le polemiche finali, mi sembra un modo pretestuoso per inquinare un successo meritato. Cheddira, lanciato a rete per chiudere la partita, non ha commesso alcun fallo e la punizione che ne è scaturita, a recupero ormai quasi scaduto, era inesistente. Sugli sviluppi Gaby Jean non commette alcun fallo da rigore, il sig. Marelli nel commentare l’episodio, pur ammentendo che la punizione di partenza fosse inesistente, vede un contatto basso tra il difensore francese e Sanabria che in realtà non esiste. Bene ha fatto Sozza a non dare rigore ed altrettanto correttamente il Var non aveva motivo d’intervenire. Godiamoci per qualche ora questa importante vittoria, nel giorno della festa della donna con tantissime tifose allo stadio»
Nicola: “Bravi a cambiare la gara”

“Dobbiamo mantenere la voglia o euforia o disperazione di una partita che oggi potevamo cambiare totalmente. A Torino e Pisa è andata in modo simile, ma è l’ultimo dettaglio”.
La differenza tra primo e secondo tempo: “Forse troppa prudenza, l’abbiamo sentita nel primo tempo, ma come dico sempre questa squadra si esprime bene quando non ci sono troppe aspettative. Per giocarsi qualcosa devi essere disposto a perdere qualcos’altro. Con questo atteggiamento avremo meno problemi a raggiungere i nostri obiettivi”.
Quattro gol da calcio d’angolo subito nelle ultime tre partite: “Due mesi e mezzo senza subirli in quel modo, però, perciò un modo di difendere che ci ha dato vantaggi bisognerà mettere a punto qualcosa di diverso”.
“Il concetto ora è adattarti e reagire. Noi in questo momento non lo abbiamo fatto, nel caso dei gol subiti in modo ravvicinato”.
La Cremonese arrivava da una partita contro il Milan complessa e ben giocata: “Le partite si sentono per quello che rappresentano. Nessuno vuole sbagliare una partita importante, e lì bisogna crederci e sbattere e di tutto. Oggi nel secondo tempo ho visto la Cremonese, al di là del risultato. Se perdo come nel ritmo del primo tempo invece mi girano le palle”.
Iscriviti al nostro Canale e interagisci con la nostra Community
🎙️ Segui il calcio a Lecce con noi - Nu pocu e nu pocu


