Virgilio Sieni al Liceo Coreutico di Lecce: il gesto come origine della danza

Riceviamo e pubblichiamo i messaggi della docente del Liceo Coreutico “Ciardo Pellegrino” di Lecce, Serena Antonazzo, e dell’allieva del V Liceo, Silvia Siciliani, in seguito al laboratorio di Virgilio Sieni a Lecce per il percorso “where language moves” a cura di studioconcreto ospitato all’interno della stagione teatrale Strade Maestre “affinché tu ti meravigli” di Teatro Koreja.

Così i docenti Maria Rinaldi e Alessandro Grossi, curatori del progetto per il loro istituto: «Il Liceo Coreutico di Lecce ha avuto l’onore di accogliere Virgilio Sieni, tra i più importanti coreografi italiani contemporanei, in occasione del suo soggiorno in città per lo spettacolo che terrà presso il Cantieri Teatrali Koreja. L’incontro si è articolato in una lezione teorico-pratica dedicata al tema del gesto, elemento centrale nella ricerca artistica di Sieni. Non si è trattato semplicemente di una masterclass tecnica, ma di un vero e proprio momento di riflessione sul significato profondo del movimento nella danza: il gesto come atto originario. Sieni ha guidato gli studenti in una riflessione teorica sul gesto inteso non come movimento estetico o virtuosistico, ma come atto originario, capace di raccontare l’essere umano nella sua autenticità. Il coreografo ha sottolineato come ogni gesto custodisca una memoria, una storia, una tensione interiore. La danza, secondo la sua visione, nasce dall’ascolto: ascolto del proprio corpo, del peso, della gravità, del respiro e della relazione con l’altro. Il gesto diventa così un ponte tra interiorità e spazio, tra individuo e comunità. Attraverso movimenti lenti, essenziali e consapevoli, Sieni ha invitato i partecipanti a esplorare il concetto di “origine del movimento”, lavorando sulla qualità del gesto più che sulla sua forma esteriore. Particolare attenzione è stata data alla relazione tra i corpi nello spazio: il contatto, la distanza, lo sguardo. Ogni azione è stata indagata nella sua dimensione minima, quasi quotidiana. Per gli studenti del Liceo Coreutico, l’incontro ha rappresentato un’occasione preziosa di confronto diretto con un protagonista della scena coreutica internazionale. Non solo un momento di apprendimento tecnico, ma un’esperienza capace di ampliare lo sguardo sulla danza come linguaggio poetico e strumento di ricerca e rafforza il legame tra formazione e produzione artistica, offrendo ai giovani danzatori l’opportunità di vivere da vicino il processo creativo di un maestro della coreografia contemporanea».

Silvia Siciliani studentessa classe V del Liceo Coreutico, Liceo Artistico Statale “Ciardo Pellegrino” di Lecce: «Possiamo dire che la lezione è stata importantissima e ha segnato tutti noi, in quanto Virgilio Sieni è uno dei personaggi più influenti della storia della danza italiana. Nella lezione cui abbiamo assistito il maestro ci ha donato tutto il suo sapere e la sua cultura in poco tempo. In sole due ore la quantità e la qualità di informazioni ricevute è stata altissima. È stato bello riuscire a immedesimarsi, anche se per poco nella sua tecnica, nel suo modo di vedere la danza e di viverla. E soprattutto è riuscito a ad esserci vicino, ci ha fatto domande, ha cercato di darci delle risposte, ha cercato di aiutarci anche nel percorso che vogliamo intraprendere come danzatori».