Lecce, entusiasmo e ambizione: presentati Jamil Siebert e Riccardo Sottil

Il Lecce continua a costruire il proprio futuro e lo fa con due innesti che rappresentano presente e prospettiva: il difensore tedesco Jamil Siebert e l’esterno offensivo Riccardo Sottil. Entrambi sono stati introdotti ufficialmente alla stampa dal direttore sportivo Stefano Trinchera, che ha sottolineato come il club abbia lavorato a lungo per portare in giallorosso due profili complementari ma diversi: da un lato un giovane in crescita internazionale, dall’altro un giocatore già esperto della Serie A.
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Siebert e Sottil – Foto per gentile concessione di Michele De Vitis

Siebert: “Sono qui per scrivere la mia storia”

Classe 2002, proveniente dal Fortuna Düsseldorf, Siebert ha firmato un contratto triennale con opzione per altri due anni a favore del club. Trinchera ha parlato di “una trattativa lunga e non semplice, vista l’attenzione di società importanti in Germania”, ma alla fine la volontà del calciatore è stata decisiva: “Ha sposato con grande entusiasmo il progetto e siamo convinti che sia il tassello giusto per completare il reparto difensivo”.

Il giovane centrale ha mostrato grande determinazione fin dalle prime risposte, tradotte da Elena Sponziello. “Mi piace molto il calcio italiano, ho sempre ammirato difensori come Maldini e Cannavaro. Penso che qui potrò imparare tanto e crescere dal punto di vista difensivo”.

Sulla duttilità tattica, Siebert ha chiarito: “Non fa differenza giocare a tre o a quattro, mi adatto a entrambi i sistemi. La scelta spetta al mister”.

Non è mancato un accenno alle difficoltà del passato, con due infortuni pesanti che hanno rischiato di frenare la sua crescita, in particolare quello patito lo scorso anno che lo ha costretto a un lungo stop per operarsi al ginocchio. “L’ultimo infortunio è stato davvero duro, ma ora mi sento in grande forma e pronto al 100% per questa nuova sfida”.

Il difensore ha poi voluto guardare avanti, consapevole del valore della tradizione recente dei centrali giallorossi. “So bene che qui sono passati difensori importanti, ma sono venuto per scrivere la mia storia e dare il massimo per il Lecce”.

Sottil: “Lecce piazza ideale per rilanciarmi”

Se Siebert rappresenta il futuro, Riccardo Sottil arriva per dare qualità immediata al reparto offensivo. In prestito dalla Fiorentina, il classe ’99 porta con sé esperienza e ambizione. “Un esterno che conosciamo bene e che non ha bisogno di presentazioni – ha spiegato Trinchera –. Con lui alziamo ulteriormente il livello sugli esterni: Lecce può essere la piazza ideale per esaltare le sue qualità”.

Il giocatore non ha nascosto la voglia di riscatto dopo mesi complicati. “Sono venuto con grande carica e voglia di rivalsa. È stata un’estate particolare, ma appena si è concretizzata l’opportunità non ho esitato: Lecce è una piazza di grande passione e con uno stadio sempre pieno”.

Determinante anche la presenza di figure già conosciute. “Ho avuto Corvino ai tempi della Fiorentina e con Di Francesco ho vissuto una grande annata a Cagliari. Ritrovare il mister è stato un motivo in più per accettare questa sfida”.

Dal punto di vista tattico, Sottil ha le idee chiare. “Il mio habitat naturale è giocare a sinistra a piede invertito, ma sono a disposizione del mister anche per altre soluzioni. L’importante è dare il massimo”.

Infine, un pensiero sui sei mesi vissuti al Milan, prossima avversaria del Lecce in campionato. “È stata un’esperienza positiva, che mi ha fatto crescere come uomo e come giocatore. In certe realtà impari tanto, e ora voglio portare tutto questo bagaglio qui a Lecce”.

Un progetto che guarda avanti

Il filo conduttore di questa doppia presentazione è la convinzione di Trinchera e della società che “la passione della piazza possa diventare un valore aggiunto per far rendere al meglio entrambi”.