Lecce-Roma 0-2, dalla sala stampa: “Squadra esausta e sfortunata”

Con 24.715 spettatori, Lecce-Roma si piazza settima e dunque terzultima nella classifca delle presenze al Via del Mare nelle gare in casa fin qui disputate.

Un prepartita all’insegna della musica e della solidarietà

Nel prepartita grande entusiasmo per l’esibizione dei Sud Sound System e per Welo, che si è distinto all’ultoma edizione di Sanremo Giovani. Ancora, il presidente Saverio Sticchi Damiani è stato premiato con una targa celebrativa per il sostegno attivo della società alla campagna “TuteliAMOci” per il contrasto alle truffe contro gli anziani. Alla premiazione hanno partecipato anche Adriana Poli Bortone, l’assessore Giancarlo Capoccia, il prefetto Natalino Manno e il comandante della polizia locale, Donato Zacheo. Sempre in tema di solidarietà, il Lecce ha posizionato alla Est e nel settore delle Poltronissime due salvadanai per la campagna di Cuore Amico, mentre durante il riscaldamento e nel prepartita erano presenti bambini dell’associazione Fand, che tutela i minori affetti da diabete di tipo 1.

Del Rosso: “Partita dominata da episodi”

“La squadra ha provato ad aggredire la Roma, restando corta sempre tranne nell’occasione in cui Dybala ha fatto un contromovimento per Ferguson che ci ha puniti. La squadra però fino all’ultimo non molla e dobbiamo farci trovare pronti alle partite del nostro campionato. Spesso gli episodi condizionano queste partite. Peccato per l’occasione di Pierotti”.

La condizione di Sottil e ‘NDri: “Riccardo viene da un periodo di infortuni e pensavamo potesse dare molto fastidio agli avversari e l’ha fatto saltuariamente. Konan invece è più caotico e ci abbiamo provato”.

Testa al Parma: “Partita decisiva, siamo tutte lì e spesso le partite vengono spostate dagli episodi. Queste due partite ci hanno dato consapevolezza”.Una Roma ridimensionata in difesa “è andata in difficoltà sia con le palle alte che basse, ma poi ci ha comunque presi in difficoltà. Non parlo, invece, delle decisioni arbitrali”.

Sticchi Damiani: “Squadra esausta”

Non commenta le scelte arbitrali neanche Sticchi Damiani, fuori dagli spalti, che però lamenta una evidente stanchezza della squadra per via degli impegni, ma anche per diverse problematiche emerse.

“Abbiamo preso gol nel nostro momento migliore, ma soprattutto il nostro ottimo centrocampo oggi ha pagato la grande prova contro la Juve. Stiamo cercando di dare profondità alla rosa, ma siamo stati presi da questi impegni ravvicinati in un momento particolare della stagione”.

Oltre a questo il presidente ricorda che nonostante per il rientro da Torino avesse a disposizione un volo privato, che doveva portare i giocatori alle 6 di mattina, ma ha fatto molto ritardo per via del maltempo sia in Piemonte, sia in Puglia. A questo si aggiunge un episodio increscioso avvenuto stanotte all’hotel “Mercure” dove la squadra era in ritiro: un tifoso romanista ha attivato gli estintori, provocando l’evaquazione della struttura e interrompendo il riposo notturno.

Gasperini in silenzio stampa

La decisione del mister dei romani avviene dopo i pesanti episodi di nervosismo che l’hanno visto protagonista in negativo al termine del match.

Danilo Veiga: “Siamo stati sfortunati”

Veiga ha visto alternarsi tre compagni sulla sua fascia, ma non si sbilancia su chi è quello ideale per lui, sebbene Del Rosso abbia fatto intendere che sia N’Dri a poter partite dal primo minuto contro i felsinei. L’esterno giallorosso è in costante crescita ed esalta il lavoro dei tecnici con lui come con tutta la squadra. “Sui gol siamo stati sfortunati, cadendo anche nella trappola tesa da Dybala che ci ha sbilanciati, anche se noi siamo rimasti troppo bassi in quel frangente”.

Ghilardi: “Camarda ha le mosse dei grandi”

Schierato per l’emergenza in difesa, Ghilardi si è fatto trovare pronto, contrastando soprattutto le sortite di Banda e Sottil. Alla domanda su chi ritiene abbia dato più grattacapo ai compagni di reparto, tra Stulic e Camarda, non ha dubbi: “Camarda ha dei movimenti e degli istinti da grande campione che lo rendono molto, molto difficile da marcare”.