Napoli-Lecce 2-1: Siebert illude subito, Hojlund e Politano la ribaltano nella ripresa. Malore e paura per Banda

Primo gol in giallorosso per il tedesco ma il Napoli nella ripresa è troppa cosa per l’undici salentino che subisce la qualità immessa da Conte. Hojlund fredda i salentini al 46°, poi Politano chiude i conti. Nel secondo tempo il Lecce non crea occasioni da gol e sbaglia troppi passaggi in avanti. Negli ultimi minuti malore per Banda che viene portato via in ambulanza, si attendono notizie. Domenica alle 18 Roma-Lecce.

DiFra conferma l’undici di Lecce-Cremonese

Lecce al “Maradona” sulla scia di una buona striscia di nove punti nelle ultime cinque partite ma con alle porte un poker di partite a dir poco impervie, dopo il Napoli infatti Roma ancora fuori, Atalanta al Via del Mare e ancora fuori il Bologna. Di Francesco mette in campo la stessa formazione dell’ultima col Falcone, Gallo, Danilo Veiga, Siebert e Thiago Gabriel nel reparto difensivo, Coulibaly, Ramadani e Ngom al centro, Banda e Pierotti sulle fasce ad accompagnare Sulic punta centrale. Obiettivo di giornata senz’altro non prenderle.

Siebert di testa illumina, il Lecce mantiene: 0-1 al 45°

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Giallorossi subito in avanti e dopo un colpo di testa di Thiago placato in angolo dai difensori, al secondo corner lo stacco giusto è di Siebert che di testa la piazza alle spalle di Meret. 0-1 e “Maradona” ammutolito.

Al 7° ottima manovra di Banda che appoggia a Coulibaly, la conclusione dai 20 metri è alle stelle. Il Napoli è tramortito, solo al 10° si affaccia in avanti con due corner, Falcone libera di pugno entrambi i cross.

Al 15° contropiede velenoso Pierotti-Banda, il tiro dello zambiano in area è deviato e sul calcio d’angolo seguente Thiago Gabriel di testa manca ancora la porta. Prima occasione azzurra al 18° con Alisson che servito in area da Gilmour, cicca il pallone che esce sotto lo sguardo attento di Falcone.

Si arriva alla mezz’ora senza sussulti ma tanti errori negli ultimi venti metri da entrambe le parti. Altra conclusione rugbystica di Banda al 34°. Mischie pericolose invece in area giallorossa al 37° e 38°, il Lecce si salva con non pochi affanni.

I salentini non trovano spazi e precisione in avanti, i partenopei chiudono gli spazi. Ma su una ripartenza al 45° di Pierotti-Stulic quest’ultimo ha la palla buona in area, Meret si salva in angolo. Sul capovolgimento di fronte Politano dai 20 metri dà solo l’illusione del gol, brivido per i tifosi salentini.

Si va al riposo sullo 0-1. Siebert, Ramadani, Pierotti e Banda i migliori tra i giallorossi. Napoli che riscalda i “carichi” in panchina.

Hojlund e Politano la ribaltano. Paura per Banda

Entra Gandelman per Coulibaly all’intervallo, nel Napoli Mc Tominay e De Bruyne per Elmas e Anguissa. Neanche il tempo di risedersi in tribuna e il Lecce viene trafitto: Gilmour illumina Politano sulla destra, Gallo se lo perde completamente e l’assist in area dell’azzurro è troppo comodo per Hojlund che deposita in porta. 1-1 e tutto da rifare.

Un altro Napoli rispetto al primo tempo mentre il Lecce nelle sortite offensive manca sempre di precisione al momento decisivo. Al 58° il ticket Cheddira per Stulic, Di Francesco cerca più mobilità in avanti. Nuovo pericolo in area giallorossa al 61°, Siebert smorza la conclusione a botta sicura di Mc Tominay, poi fallo su Falcone e rendere vano il prosieguo.

Break giallorosso al 64°: Banda dalla sinistra illumina per Cheddira che in area anziché servire Gandelman conclude fuori. Peccato. Sulla ripartenza doppio tentativo campano, sul più pericoloso Alisson trova il piede di Falcone che salva tutto. Ma il sorpasso è in agguato. Corner letale al 67°, la palla si impenna e Politano al volo di esterno sinistro in diagonale la fa passare sotto le gambe del portiere giallorosso, comunque incolpevole. È 2-1.

Politano, assist e gol, esce per Gutierrez, Spinazzola per Mazzocchi. Alisson intanto al 74° piazza un rasoterra di poco fuori dal limite. Lo stesso prova a sorprendere subito dopo di testa Falcone, palla bloccata. Al 79° entrano Ndaba e Ndri per Gallo e Pierotti. Valanghe di errori di precisione in fase offensiva da parte del Lecce, il Napoli tira il fiato.

Ne esce solo un tiro sbilenco dai 30 metri di Ramadani all’82°. Giovane per il Napoli rileva Alisson, quinto cambio giallorosso invece con Fofana per Ngom. È incredibile, tutti i passaggi decisivi nei trenta metri finali il Lecce li sbaglia puntualmente. Banda crolla a terra improvvisamente, momenti di paura, lo zambiano esce in barella e lo porta nell’ambulanza.

Lecce in 10 uomini per un finale in cui sperare è diventato così alquanto arduo. Assurdo Abisso che nonostante i minuti persi per il problema a Banda, due gol e sette cambi, dà solo cinque minuti di recupero. Pazzesca anche la punizione battuta dai pressi della bandierina da Ramadani al 94°. Palla sparata completamente fuori misura, i famosi “piedi”. Non c’è altro, vince il Napoli 2-1.

Ancora una sconfitta di misura con una grande, ora si va a Roma

Un primo tempo di lotta e buona tecnica illude i giallorossi che passano all’inizio con Siebert e mantengono il vantaggio concedendo pochissimo ai campioni d’Italia in carica. Nella ripresa Conte piazza i “carichi” Mc Tominay e De Bruyne ma sono Gilmour, Alisson e Politano ad illuminare gli azzurri, con il nazionale a completare il sorpasso dopo il pareggio immediato di Hojlund. Peccato, nel secondo tempo il Lecce pecca tantissimo di tecnica e qualità nella metà campo avversaria e crea nulla. Ancora una sconfitta di misura con una delle prime quattro dopo i due 1-0 di San Siro. Nell’attesa di buone notizie dall’ospedale dove è stato portato Pippi Banda per accertamenti dopo il malore occorso negli ultimi minuti, i giallorossi si ritroveranno lunedì per preparare una nuova difficile trasferta, stavolta a Roma, sponda giallorossa. Aspettiamo intanto i risultati delle concorrenti, occhi puntati soprattutto su Cremonese-Fiorentina e Verona-Genoa.

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