Il Milan e soprattutto Max Allegri si rialzano dopo la brutta botta dell’esordio in campionato (l’1-2 con l’attuale capolista Cremonese) mentre i giallorossi raccolgono i cocci di una seconda giornata sicuramente meno positiva rispetto alla prima a Genova.
Commento post-partita
Il cantiere-Lecce crolla nel secondo tempo sotto i colpi di un Milan che solo dopo il vantaggio rossonero (colpo di testa di Loftus-Cheek su punizione dalla tre quarti avanzata) fa assaporare agli uomini di Di Francesco il profumo del recupero ma di fronte alla innocua reazione salentina, tornano all’attacco e sigillano la vittoria col raddoppio di Pulisic dopo un marchiano errore di Danilo Veiga.
Il primo tempo è tutto sommato equilibrato anche se le azioni più pericolose capitano al Milan, soprattutto il gol annullato a Gabbia al 3° e quello divorato da Gimenez al 49°. Il Lecce arriva dalle parti dell’area rossonera un paio di volte con Pierotti e Kaba ma non punge. Si va al riposo con un buon 0-0 che lascia ben sperare ma la ripresa è una debacle.
Il commento di Nu pocu e nu pocu
I gol già raccontati e la scarsa concretezza dalla tre quarti in poi condannano i giallorossi a una sconfitta che ci sta per i valori espressi in campo (soprattutto nei tocchi di palla e nei cross) ma che va analizzata per dare una svolta a questo campionato iniziato così così.
La pausa sembra arrivare più opportuna che mai.



